TeamLab, Odaiba

TeamLab è un grande museo di arte digitale, situato ad Odaiba (Tokyo); in realtà in quest’area i musei targati TeamLab sono due: uno è il Borderless e l’altro è il Planets. Entrambi i musei sono ricchi di installazioni digitali coloratissime e che vi trascineranno in un mondo magico. La differenza tra i due musei è che il TeamLab planets ha, al suo interno, diverse installazioni “acquatiche”; ma andiamo con ordine.

TeamLab Borderless

Il Borderless è stato il primo museo che ho visitato; le visite in questo periodo vanno prenotate tutte on line con orario di visita: è necessario scaricare il QR code sul telefonino e appoggiarlo sui lettori all’ingresso. Siate sicuri di avere anche uno screenshoot dell’orario di ammissione perché vi verrà richiesto all’ingresso. Appena entrati troverete una serie di armadietti in cui potrete depositare borse, giacche e oggetti vari (siate sicuri di avere una moneta da 100Y che vi servirà per chiudere l’armadietto). L’interno del museo è molto grande ed è diviso in varie sale: Forest of flowers, Cristal world, Flutter of butterflies e Forest of lamps sono le installazioni più conosciute e fotografate.

Forest of flowers

Appena entrati vi troverete all’interno della prima grande sala, la Forest of flowers, dove vengono proiettati sui muri e sul pavimento, giochi di fiori e colori; gli specchi vi daranno la sensazione d’infinito. Le proiezioni non sono sempre uguali, cambiano a seconda della stagione. Nella sala c’è anche una porta nascosta che vi porterà su una piccola terrazza sopraelevata: da qui potrete ammirare le sale e le proiezioni dall’alto.

Forest of Lamps

Vi sono anche sale completamente dedicate ai bambini, con angoli per disegnare, scivoli, tappeti elastici e percorsi. Due di queste sale sono l’Athletics Forest e il Future Park. All’interno del Borderless si trova anche una sala da tè molto particolare in cui bersi un té in tranquillità.

TeamLab Planets

Planets è un’altro museo sempre della serie TeamLab; il Planets, ha riaperto al pubblico il 6 marzo (ieri) ed ho subito acquistato un biglietto con orario 11.30. Entrare a quest’ora del mattino si è rivelato fantastico perché c’era veramente pochissima gente e ho potuto scattare numerose fotografie. Per entrare al Planets è obbligatorio togliere calze e scarpe ed ora capirete il perché.

Appena entrati troverete anche qui degli armadietti per depositare scarpe, giacche e borse (non si possono portare borse all’interno, solo il telefono e la macchina fotografica). L’ingresso è caratterizzato da un corridoio con luci blu che conduce ad una cascata d’acqua ed essenze profumate. Una volta attraversata la cascata vi troverete in una piccola sala in cui verrà consegnato un asciugamano per asciugarvi. Proseguendo la prima installazione che visiterete è l’Infinite Cristal Universe che è praticamente identico a quello che si trova al Borderless solo che gli effetti luminosi sono diversi.

Proseguendo la visita entrerete in una grande sala piena d’acqua, il Water Surface. Mentre camminate all’interno della sala, i giochi di luce e di colore vi avvolgeranno interamente: pesciolini colorati e fiori vi circonderanno creando dei disegni intorno a voi. In una piccola sala adiacente, invece, potrete ammirare una magnifica proiezione in 3D.

L’ultima sala del Planets è caratterizzata da un pavimento di specchi e un soffitto a cupola dove vengono proiettate immagini floreali: l’effetto ottico che si crea vi darà la sensazione di fluttuare in una stanza roteante.

Per visitare il Planet, siate sicuri di avere un abbigliamento comodo perché vi verrà richiesto di arrotolare i pantaloni fino al ginocchio altrimenti rischiate di bagnarvi; prestate attenzione alle vostre apparecchiature fotografiche e ai telefoni nelle sale acquatiche.

Come raggiungere i TeamLab

Entrambi i musei sono raggiungibili mediante la Yurikamome Line (che è la stessa che va a Odaiba). Raggiungete la fermata Toyosu (Yurakucho line) e prendete la ferrovia sopraelevata Yurikamome con destinazione Shimbashi. Scendete a Shin-Toyosu (U15) se volete visitare il Planets; scendete invece ad Aomi (U10) se volete visitare il Borderless (che si trova praticamente sotto alla ruota panoramica).

it is always time to travel

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Affascinante. Ho dedicato anch’io un post a Team Lab. E non sara’ il solo… 😉

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    1. Karen Gandini ha detto:

      Mi ci sono persa delle ore all’interno. Il Planets ha riaperto ieri, perciò con pochissima gente era ancora più bello! 🙂 Penso di non aver mai visto un museo digitale più bello di questo!

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      1. Posso immaginare… 😉

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    2. Karen Gandini ha detto:

      Vado a leggere il tuo post, ora sono curiosa 😉

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      1. Si tratta di un’installazione fatta in un museo di Helsinki. Buona domenica!

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      2. Karen Gandini ha detto:

        Buona domenica anche a te!
        La mia è quasi finita ormai XD XD

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