Discovering New York VII: Harlem, Brooklyn e Bronx

Harlem, Brooklyn e Bronx

Dedichiamo un pò di spazio ai quartieri periferici di New York, più precisamente a Brooklyn, Harlem e al Bronx. Brooklyn è uno dei quartieri più grandi ed abitati di New York, seguito immediatamente dal Queens; Harlem invece è il quartiere della rivincita nera, dove si sono stabilite le comunità africane. Partiamo alla scoperta di questi colorati quartieri e vediamo cosa hanno da offrire.

Black Harlem

Harlem si trova sempre a Manhattan, e comprende l’area urbana situata a nord di Central Park. A partire dagli anni venti, Harlem ha subito una grande cambiamento culturale; inizialmente era un quartiere pericoloso ma poi ha visto una grande rinascita della “New York nera”. Da visitare l’Apollo Theatre, dove si sono esibiti i più grandi artisti e musicisti. Salendo sulla 125th Street vi troverete sulla via dello shopping di Harlem e, sulla strada principale, _ il Martin Luther King Boulevard _ troverete negozi di spezie e oggetti di cultura africana. L’hotel Teresa, costruito nel 1913, era un grande hotel che rifiutava ospitalità alle persone di colore ma dal 1946 divenne quartiere generale della società nera ed ospitò persone famose come il campione Joe Louis e il musicista Duke Ellington. Interessanti sono anche la zona di St. Nicolas Historic District, di epoca ottocentesca, con i suoi numerosi ristoranti, negozi e chiese: alcune di queste sono molto famose tra cui la Canaan Baptist Church dove tenne i sermoni Martin Luther King. Se volete assistere ad una messa gospel, questo è il posto giusto. Se poi volete conoscere al meglio la cultura nera, potete visitare lo Studio Museum in Harlem: al suo interno vi si trovano opere di giovani artisti e per chi si occupa di studi sulla cultura nera ed africana c’è lo Schomburg center for Research in black culture. Mentre per gli amanti dello shopping e dell’artigianato africano, fare una tappa al Malcolm Shabazz Harlem Market è l’ideale.


Spanish Harlem

A nord dell’Upper East Side, superata la 96th Street, l’atmosfera super chic si trasforma ed assume tratti Latinoamericani: questo quartiere dove risiedono portoricani e dominicani, viene chiamato il Barrio o Spanish Harlem. Interessante è il Museo del Barrio: fondato nel 1969, espone arte e cultura latinoamericana, dall’America Latina ai Caraibi.

Brooklyn

Passato il ponte di Brooklyn, vi lascerete Manhattan alle spalle e vi ritroverete in uno dei quartieri più caratteristici di New York; qui l’aria che si respira è più tranquilla e meno frenetica rispetto a Manhattan. Sotto al ponte troverete DUMBO, un insieme di capannoni di gallerie d’arte; dal Brooklyn Bridge Park avrete una bellissima visuale panoramica del ponte e della Lower Manhattan; il Brooklyn Heights è una zona molto frequentata da artisti ed intellettuali; molto caratteristica è la Brooklyn Heights promenade. Park Slope è il quartiere preferito da scrittori ed artisti dove si trovano eleganti residenze; Vicino a Prospect Park si trovano anche il Brooklyn Museum of Art e il Brooklyn Botanic Garden. Infine c’è Wiliamsburg, un quartiere trendy, ricco di gallerie di arte moderna.



Bronx

Premetto che non sono stata a visitare il Bronx dato che ancora oggi viene descritto come un quartiere pericoloso; nonostante la sua fama, il Bronx vanta molte attrattive e luoghi d’interesse: possiede molti parchi tra cui il Bronx Zoo, il più vasto degli Stati Uniti. Interessante anche il Botanical Garden che si estende per circa 100 ettari, con più di 200 varietà di rose e più di 15 ettari di foresta. Inoltre si può visitare la zona di Belmont, l’Edgar Allan Poe Cottage e i giardini di Wave Hill.

Bronx foto di French District

Queens

Situato nella parte ovest di Long Island, confina con Brooklyn e Nassau ed è un importante quartiere culturale con il museo dell’arte contemporanea, l’American Museum of the Moving Image dedicato al cinema. Con una popolazione di 2,2 milioni, è il secondo distretto più popoloso di New York (dopo Brooklyn). Nella zona a nord sono situati molti quartieri urbani e alcuni centri finanziari; gli aeroporti La Guardia e J.F.K. si trovano qui, nel distretto del Queens.

Coney Island

Coney Island è famosa soprattutto per il suo luna park e per Brigton Beach; questa penisola a est di Manhattan si trova all’interno del territorio di Brooklyn ed è abitata da circa 60.000 persone. Nel 1903 venne aperto il primo parco dei divertimenti, denominato Luna Park da cui è poi derivato l’uso comune del termine; successivamente vennero costruiti ippodromi, alberghi e casinò. Oggi il territorio di Coney Island porta le tracce degli splendori del passato, ma sull’isola sono presenti soprattutto centinaia di venditori di souvenir e piccoli stabilimenti stagionali.

Coney Island foto di DME dance stay

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Harlem e il Bronx non li conosco quasi per niente, però spero di poter rimediare (e spero anche che possa essere molto presto). A Brooklyn invece ho dedicato due giorni l’anno scorso, ed mi è piaciuta davvero tantissimo. E anche Coney Island vale il viaggio!

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    1. Karen Gandini ha detto:

      Si è vero. Brooklyn poi è davvero carino come quartiere. Molto meno frequentato e soprattutto non è caotico come Manhattan!

      Piace a 1 persona

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