La Valle dei templi

Da Akragas ad Agrigentum

Il parco archeologico della Valle dei Templi si trova ai piedi della città di Agrigento (Sicilia), ed è visitato da turisti provenienti da tutto il mondo. E’ in quest’area che venne fondata la città greca di Akragas: la città fu costruita da coloni provenienti in parte da Gela e in parte da Rodi nel 580 A.C. Tra il VI e il V secolo A.C., la città viene ampliata moltissimo e vengono costruite anche 12 chilometri di cinte murarie. Si stima che ad Akragas vivessero circa 200.000 persone. La città venne distrutta nel 406 A.C. dai cartaginesi e successivamente, nel corso delle guerre puniche, venne conquistata dai romani che la chiamarono Agrigentum. Dal 1997, tutta l’area è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità.

Cosa vedere

Il parco della Valle dei Templi conserva perfettamente i resti dell’antica polis; l’area da visitare è molto vasta: portate con voi un cappello, crema solare e dell’acqua perché fa molto caldo, soprattutto se intendete visitarla nel pomeriggio.

Tempio della Concordia

E’ uno dei templi meglio conservati dell’antichità greca; l’edificio in stile dorico è databile intorno alla seconda metà del V secolo A.C. e ha un basamento di quattro gradini, su cui poggiano sei colonne sui lati brevi e tredici su quelli lunghi.

Tempio di Ercole

Sorge su uno sperone roccioso ed è il più antico dei templi dorici di Agrigento; edificato intorno alla fine del VI secolo A.C., il tempio venne attribuito ad Ercole basandosi su un passo di Cicerone che ricorda l’esistenza di un tempio dedicato a Ercole presso l’Agorà, riconosciuta nell’area immediatamente a Nord.

Tempio di Giunone

Il tempio di Giunone si trova sullo sperone più elevato della collina dei Templi, presso l’estremità est. La sua attribuzione a Giunone è errata e deriva da un’ interpretazione sbagliata di un passo dello scrittore romano Plinio Il Vecchio, che si riferisce, in realtà, al tempio di Giunone in Magna Grecia. L’edificio è databile intorno al V secolo A.C.

Tempio dei Dioscuri

Il tempio dei Dioscuri è una delle rovine più rappresentative della Valle dei Templi, frutto della ricostruzione parziale eseguita dalla Commissione di antichità della Sicilia fra il 1836 e il 1852, utilizzando elementi architettonici di varia epoca e provenienza. Le rovine sono quelle di un tempio dorico, databile alla seconda metà del V secolo a.C. Il tempio sorgeva nell’area del Santuario delle Divinità Ctonie.

Telamone del tempio di Giove

Il telamone, datato tra il 480 e il 470 A.C., era una statua gigante collocata all’esterno del tempio di Giove di cui non si conosce l’esatta utilità. Oggi è conservato al museo archeologico regionale di Agrigento insieme ad altri tre telamoni che sono stati ritrovati nell’area. La statua del telamone è alta 7,65 metri ed è la più grande dell’antichità in Sicilia e tra le più grandi dell’intera arte greca. Tra le rovine archeologiche del tempio di Giove, è possibile ammirarne una riproduzione in tufo.

Nella Valle dei Templi ci sono molte altre rovine visitabili, come il teatro scoperto nel 2016, il tempio di Vulcano, la Necropoli paleocristiana, il tempio di Atena, il giardino della Kolymbethra e molto altro. L’area è soggetta a scoperte continue e ogni volta visitarla potrebbe essere una sorpresa.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Nadia Meriggio ha detto:

    Crema solare, cappello e una ragionevole quantità di tempo per fare tantissime foto da ogni angolazione possibile. Qua si cammina tra le pagine di mitologia studiate a scuola con tanta attenzione!

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    1. TimeToTravels ha detto:

      Si vero. È un posto davvero affascinante.

      Piace a 1 persona

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