Kuala Lumpur

Una città aperta al mondo

Non avevo ancora dedicato un articolo alla capitale della Malesia. Kuala Lumpur è stata l’ultima tappa del mio tour “Asia Inside“, che comprendeva Dubai, Singapore e Bali. Il mio viaggio prevedeva voli multitratta e, per tornare in Italia, il mio volo sarebbe ripartito dal KLIA (Kuala Lumpur international airport). Ho trascorso a Kuala Lumpur 4 giorni; il mio hotel (Red hotel) si trovava in pieno centro a Bukit Nanas, vicino alla KL tower. La cosa che mi ha sorpreso della città sono le tantissime etnie che la abitano: musulmani, induisti, cinesi, malesi, indiani…un meltin pot davvero eccezionale.

Kuala Lumpur sentral e Petronas.

Le Petronas twin towers spiccano statuariamente nel centro della città; per visitarle bisogna prenotare il biglietto: le visite sono guidate e il primo posto disponibile che trovo è alle 13.30. Mentre aspetto l’orario di visita, faccio un giro al centro commerciale delle Petronas e al KLCC park.

Chinatown

Nel pomeriggio, raggiungo Chinatown e faccio visita al Sri Mahamariammam temple e al Sin sze siya temple. Le vie di Chinatown sono piene di bancarelle che vendono streetfood e souvenirs. Verso il tardo pomeriggio faccio un salto alla Masjid Jamek ma la trovo già chiusa ai visitatori.

Batu Caves

Si arriva alle Batu Caves prendendo il treno dalla stazione centrale KL sentral. I treni partono ogni ora e devo aspettare fino alle 11.00. Il treno che va alle Batu è il Komuter e il viaggio dura circa 30 minuti. Il complesso di templi e la famosa scalinata colorata, mi lasciano senza parole. Arrivata in cima si vede in lontananza la città. All’interno delle caverne vi sono templi induisti, meta di pellegrinaggio. I templi sono molto colorati ed abitati da simpatiche ( e dispettose ) scimmiette. L’ingresso alle Batu Caves è gratuito.

Masjid Negara e Museo di arte islamica

Di ritorno dalle Batu Caves, mi fermo a visitare la moschea di Kuala Lumpur, la Masjid Negara. Siccome è ora di pranzo, mi fermo in un simpatico chioschetto fuori dalla moschea a mangiare un hamburger. Prima di entrare in moschea mi danno il velo da mettere in testa e, siccome indosso già vestiti lunghi, mi consentono di accedere senza ulteriori coperture. Finita la visita mi reco al vicino museo di arte islamica, che contiene tesori e reperti relativi appunto all’arte islamica.

Eco Park e KL Tower

Percorro la strada che da Bukit Nanas arriva fino alla KL tower. Da qui salgo sul Canopy walkway, il sentiero sopraelevato in mezzo agli alberi. L’ingresso all’Eco park è gratuito; peccato però per l’area che sembra abbandonata a sé stessa. 

Central Market e Kasturi Walk

In questo colorato mercato coperto _ ma anche esterno lungo la Kasturi walk _ si possono trovare numerosi souvenir, alcuni molto particolari, come oggetti lavorati in cocco, ceramiche fatte e dipinte a mano, oli essenziali, saponette, ecc ecc…inoltre vi è anche dello street food. 

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