Le sette meraviglie del mondo antico

In tanti abbiamo sentito parlare delle sette meraviglie del mondo antico e abbiamo la prova che sono esistite veramente, grazie alla testimonianza scritta di molti personaggi storici tra cui Plinio e Giulio Cesare. Ma quali sono queste meraviglie? E cosa ne è rimasto di loro?

I GIARDINI PENSILI DI BABILONIA

I giardini pensili di Babilonia, dal Web

Il giardino pensile, è realizzato con piante sollevate da terra; viene lavorato come un qualsiasi terreno e al di sotto dei giardini, la gente può tranquillamente passeggiare. Alcuni storici non sono certi dell’esistenza dei giardini della città di Babilonia. La questione della localizzazione dei giardini è ancora oggi irrisolta poiché le fonti antiche, pur concordando nella descrizione dei giardini, non ne forniscono alcuna localizzazione precisa. Babilonia, 25 secoli fa, era la più grande città del mondo. Oggi, i resti della città sono sotto la protezione di trattati internazionali e l’attuale complesso archeologico vicino all’Eufrate è costituito da un’area di circa 10 chilometri quadrati, dei quali finora solo un quinto è stato portato alla luce.

Veduta aerea dell’area archeologica di Babilonia, dal web.

IL COLOSSO DI RODI

Plinio, nella sua storia naturale XXXIV, descrive il Colosso di Rodi come una statua del dio Helios, alta 32 metri e collocata all’interno del porto di Rodi. La statua cadde a causa di un terremoto e rimase sdraiata sul fondo del mare per 800 anni e anche così era talmente impressionante che molti andavano a Rodi per ammirarla.

IL MAUSOLEO DI ALICARNASSO

Il Mausoleo di Alicarnasso, dal web

Il Mausoleo di Alicarnasso  era una tomba costruita per Mausolo da sua moglie Artemisia tra il 353 e 350 A.C..Mausolo era re di Caria (Grecia) e il suo mausoleo era alto 11 metri ed era caratterizzato da un colonnato di 36 colonne. Secondo quanto si legge nella Storia Naturale di Plinio, quando Artemisia morì, i quattro artisti greci che seguivano il progetto, proseguirono con i lavori e portarono a termine il Mausoleo. Purtroppo crollò a causa di un terremoto ma tutt’ora vi sono in atto scavi archeologici per riportarlo alla luce. Pare che alcuni frammenti scultorei siano custoditi oggi al British Museum. L’area in cui era ubicato il Mausoleo è quella dell’attuale Bodrum, in Turchia.

IL TEMPIO DI ARTEMIDE EFESIA

La costruzione del tempio di Artemide (o Diana) durò circa 120 anni; il tempio si trovava ad Efeso, nell’attuale Turchia. Il tempio fu bruciato da Erostrato, che ambiva in questo modo di passare alla storia, ed era ancora in rovina quando Alessandro Magno lo visitò nel 334 A.C.. Alessandro propose ai cittadini di Efeso di finanziarne la ricostruzione che fu completata nella prima metà del III secolo A.C.. Il tempio sopravvisse ad un incendio all’epoca dell’imperatore Augusto e fu distrutto dall’invasione dei Goti nel 263 D.C. I suoi marmi furono poi usati per la costruzione della chiesa di San Giovanni ad Efeso e della basilica di Santa Sofia a Costantinopoli. Il Tempio di Artemide cadde in rovina e fu definitivamente distrutto nel 401 D.C.. Secondo fonti parzialmente attendibili, fu distrutto dai cristiani e oggi non resta che qualche reperto della grandiosità del tempio.

Tempio di Artemide Efesia, dal web

LA STATUA DI ZEUS A OLIMPIA

La statua, fatta d’oro e avorio, era alta dodici metri ed era collocata all’interno del tempio di Zeus a Olimpia; restò nel santuario per oltre ottocento anni, fino a quando il luogo venne abbandonato. Secondo una tradizione che risale allo storico bizantino Cedreno, la statua entrò a far parte della collezione di opere d’arte pagane di Lauso, un funzionario bizantino, che la mise all’interno del suo palazzo a Costantinopoli, che venne però distrutto nel 475 D.C., con tutti i suoi tesori all’interno.

IL FARO DI ALESSANDRIA

Il faro di Alessandria, dal web

La descrizione di Giulio Cesare è molto chiara: “il faro si trova su di un’isola ed è una torre altissima, opera di mirabile architettura, così detta dal nome dell’isola” (l’isola si chiamava Pharos). Lo scopo del faro era aumentare la sicurezza del traffico marittimo in entrata e in uscita; fu costruito intorno al 300 A.C., si stima fosse alto 134 metri e che fosse una delle più alte costruzioni esistenti all’epoca. Per questo è da considerarsi il primo grattacielo della storia. Secondo la testimonianza di Flavio Giuseppe (politico, scrittore e militare romano), il faro poteva essere visto a 48 km di distanza. Rimase in funzione per sedici secoli, fino a quando nel 1303 e nel 1323 due terremoti lo danneggiarono irreparabilmente.

LA PIRAMIDE DI CHEOPE

Di tutte le meraviglie del mondo, la piramide di Cheope è l’unica ad essere rimasta in piedi. La piramide misura 230 metri per lato e 146 e metri di altezza. La piramide è orientata verso i quattro punti cardinali e sembra che attraverso uno dei suoi corridoi d’entrata, si veda la stella polare.

La piramide di Cheope, foto dal web.

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