Bali

L’isola degli dei

Bali è un mondo a sé stante; un isola, situata nel cuore dell’Indonesia musulmana, che resta legata indissolubilmente all’induismo. Organizzare un viaggio a Bali in solitaria è più semplice di quello che pensiate. Il mio itinerario parte da Singapore, con un volo low cost dell’air Asia, e arrivo all’aeroporto internazionale di Denpasar. Passata la dogana dell’aeroporto comincia il casino vero: le valigie non si trovano. Il nastro trasportatore viene continuamente cambiato senza nessun tipo di comunicazione, tanto che alcuni passeggeri del mio stesso volo, si sono dovuti arrangiare e realizzare una sorta di passaparola. L’attesa è durata quasi due ore e nel frattempo ho dovuto avvisare il mio autista che ero arrivata a destinazione ma non riuscivo ad uscire dall’aeroporto. Recuperata la valigia c’era una seconda trafila da fare, ovvero compilare il modulo di ingresso nel paese e consegnarlo agli operatori dopo aver fatto una fila interminabile. Insomma, per uscire dal Denpasar international ci sono volute quasi tre ore e, dopo tutto ‘sto casino, rischio pure di essere investita da un auto. Comunque, fortunatamente il volo era puntuale anche se sono arrivata ad Ubud all’ora di cena.

Uscita-aeroporto-Bali
Uscita-aeroporto-Bali

Il traffico a Bali è esagerato. Le strade sono completamente intasate e nonostante i km da un punto all’altro dell’isola siano abbastanza fattibili, la realtà è che le strade sono strette, i guidatori sono indisciplinati e applicano un codice della strada tutto loro.

traffico-bali
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Ubud: città patrimonio mondiale

La città di Ubud è generalmente il luogo più frequentato dalla maggior parte delle persone che decidono di soggiornare a Bali, soprattutto per la bellezza dei suoi templi e per l’atmosfera tradizionale che si respira. Tappa obbligata per chi pianifica una visita ad Ubud è la Monkey forest.

Monkey Forest

La foresta delle scimmie è un luogo interamente abitato da questi piccoli animali dispettosi. Si paga un biglietto di 80.000 rupie e si può stare all’interno dell’aerea tutto il tempo che si vuole. All’interno della foresta ci sono anche numerosi templi da visitare. Attenzione alle scimmie: non portate cose troppo vistose come occhiali, telefoni, bottiglie di plastica…rubano qualsiasi cosa. Prestate anche attenzione perché alcune potrebbero morsicare o graffiare: In genere le scimmie non sono aggressive, ma se si sentono in pericolo potrebbero diventarlo.

monkey-forest-ubud-bali
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Il centro di Ubud

Mappa di Ubud

Il centro di Ubud è ricco di templi e luoghi da visitare; tra questi vi cito l’Ubud Palace, il Goa Gajah temple, il museo Puri Lukisan e se volete potete fare una passeggiata sulla Ridge walk. Il centro è completamente visitabile a piedi perché le principali attrazioni sono tutte molto vicine tra loro. Anche la scelta di bar e ristoranti è molto varia. Se volete fare shopping o comprare souvenir, il luogo ideale è invece l’Ubud market.

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Tegallalang rice terraces

Nonostante in linea d’aria Tegallalang disti solo una decina di km da Ubud, per raggiungerla dovete affidarvi a un driver e pazientare per circa un’oretta. Le terrazze di riso di Tegallalang sono molto famose: si paga un biglietto irrisorio e si può tranquillamente passeggiare al loro interno. Lungo la strada per le terrazze, ci si può soffermare al Café Alas Harum dove potrete degustare e acquistare tè e caffè coltivati in loco.

altalena-rice-terraces-bali
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Bali sud-est: Tempio Pura Lempuyang e Tirtagangga

In giro per Ubud vi imbatterete in tantissime agenzie e autisti che vi porteranno dove desiderate. Concordate con loro l’itinerario e il prezzo e verranno a prendervi direttamente in hotel. Io ho programmato una gita di un giorno al tempio di Lempuyang, più comunemente conosciuto come “Porta del Paradiso”.

Lempuyang

Il tempio di Lempuyang si trova al lato orientale dell’isola di, ed è importante riuscire a raggiungerlo in mattinata per evitare la presa d’assalto dei turisti. Da Ubud il viaggio in auto dura circa un paio d’ore. Il nome Porta del Paradiso non è casuale: il Lempuyang è uno dei luoghi più sacri dell’isola ed è costituito da numerosi templi; la visita integrale dura circa 4 ore e dovrete fare una bella scarpinata in montagna. Io mi sono fermata alla porta che si affaccia interamente sul vulcano Agung e sulle campagne sottostanti. Per raggiungere il tempio si deve prendere un autobus dal parcheggio principale. Arrivati in cima bisogna dare una sorta di offerta e noleggiare il sarong per coprirsi le gambe.

Lempuyang-temple-porta-del-paradiso-Bali
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Tirta Gangga: the Water Palace

Tornando indietro dal tempio di Lempuyang, mi fermo per un pranzo davanti al tempio Tirta gangga più comunemente conosciuto come The Water Palace. Anche qui è necessario pagare un biglietto per visitare il tempio (30.000 rupie). Divertitevi a camminare sulle piastrelle galleggianti e a scattare qualche foto ai magnifici giardini. Se lo desiderate potete anche fare il bagno nella piscina.

tirtagangga-the-water-palace-bali
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Informazioni

Il mio viaggio a Bali è durato 4 giorni ma se ne avete la possibilità è molto bello poter organizzare una gita in barca, visitare le isole circostanti, godersi qualche giorno di mare a Seminyak o divertirsi a scalare le montagne.

danza-balinese-ubud-palace-bali
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Se vi piacciono le danze tradizionali, potete acquistare un biglietto per uno spettacolo di danza balinese. Troverete i venditori direttamente davanti all’Ubud Palace. Per rilassarvi un pò invece, potete andare in uno dei tanti centri massaggi e spa e rilassarvi spendendo veramente pochissimi soldi.

centro-ubud-bali
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Il mio percorso a Bali è stato più o meno questo, dettato unicamente dai pochi giorni che avevo a disposizione. Affidatevi agli autisti locali per organizzare il viaggio: sono molto più economici dei classici tour operator, sono completamente a vostra disposizione e conoscono benissimo l’isola. Evitate di prendere il taxi da Denpasar per arrivare ad Ubud: c’è una sorta di guerriglia in atto tra autisti del luogo e tassisti di Denpasar. Affidatevi a guide locali oppure contattate direttamente il vostro hotel per avere informazioni dettagliate.

Isola di Bali

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. ERMINIA SANNINO ha detto:

    Sarei dovuta partire per Bali questo weekend 🥺 e invece mi toccherà aspettare un altro anno!!! Maledetto covid! Adoro quest’isola, sono convinta che mi emozionerà.

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    1. TimeToTravels ha detto:

      Questo covid ci ha tagliato le gambe un pò a tutti. Ci rifaremo. Vedrai che la tua attesa verrà ripagata e l’apprezzerai ancora di più!!

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  2. partyepartenze ha detto:

    Sono stata a Bali un paio di volte e ho adorato l’anima e la cultura di questa meravigliosa isola. A parte le attrazioni superturistiche, ha scorci e paesaggi suggestivi, profondi e toccanti. La prima volta che l’ho vista Ubud era una foresta intricata e il Tanah Lot era difficile da raggiungere per un impervio sterrato…

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    1. Karen Gandini ha detto:

      Bali è stupenda. E’ diventata molto turistica negli ultimi anni ma penso che la sua atmosfera magica resterà sempre.

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