Bangkok

Profumi e colori del sud est asiatico

Arrivati in Thailandia, vi troverete in una terra particolarmente umida e calda (asfissiante a dire il vero) e sarete costretti al 99% ad indossare vestiti lunghi e coprenti per entrare a visitare templi ed attrazioni. In Thailandia si passa da quartieri e hotel di lusso a catapecchie e mercatini. Il tutto spostandovi in tuk tuk (attenti alle fregature). Profumi (e puzze) sono ovunque. In compenso i thailandesi sono persone veramente fantastiche (anche se qualcuno proverà a fregarvi).

Documenti e informazioni

Per recarvi in Thailandia vi servirà il passaporto con almeno sei mesi di validità e potrete fermarvi per un mese senza alcun tipo di visto. Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Il voltaggio e le prese elettriche sono uguali all’Italia, non vi servirà un adattatore (se volete portarne uno, portate il modello valido per USA). Sportelli bancomat sono presenti ovunque e le maggiori carte di credito sono accettate; per bancarelle e negozietti però, sono richiesti contanti. La moneta corrente è il BATH (2000 bth= 50 € più o meno). Il mio viaggio in Thailandia si è diviso in tre luoghi principali: Bangkok, Ayutthaya e Phuket. Armatevi di voglia di camminare, bottiglie d’acqua, deodorante e soprattutto macchina fotografica: si parte!

bangkok-transit-map-1

City of Bangkok: itinerario di 5 giorni

Bangkok può sedurvi o scioccarvi, oppure entrambe le cose. In ogni caso è un posto che non dimenticherete tanto facilmente. La città è immensa e caotica, come ogni metropoli del mondo. C’è la “vecchia Bangkok” dove troverete edifici tradizionali e la maggior parte dei templi; poi c’è la “nuova Bangkok” quella dei quartieri Siam e Sukhumvit. Ma andiamo con ordine. Il mio viaggio a Bkk è durato 5 giorni e, secondo il mio parere, sono più che sufficienti per visitare le principali attrattive che la città vi offre.

1°giorno: Banglamphu e Chao Praya

Arrivo all’aeroporto internazionale di Bangkok (bkk Suvarnabhumi); recupero la valigia e l’autista dell’hotel è già lì ad aspettarmi. Il viaggio dall’aeroporto all’hotel è piuttosto lungo (più di un’ora) non tanto per la distanza ma per il traffico. Se volete potete prendere anche il treno; ci sono due linee dall’aeroporto: la city line e la express line. Con la city line arriverete alla stazione Phaya thai e da li potrete spostarvi con lo Skytrain (BTS) o con la metro, a seconda della vostra destinazione. Purtroppo, non tutti i mezzi raggiungono la parte della città vecchia (ecco perché io ho preso l’autista al mio arrivo) e dovrete muovervi in taxi o tuk tuk o, eventualmente, via fiume con i traghetti. Ho scelto un’hotel (Navalai resort) che si affaccia direttamente sul Chao Praya, il fiume che attraversa Bangkok. Il molo numero 13 è praticamente attaccato all’hotel. Prendendo il traghetto raggiungerete tutte le principali attrattive della città. Ve lo consiglio perché è molto bello e la qualità prezzo è davvero eccellente. Dopo una doccia e un riposino esco per perlustrare a piedi il quartiere. Scopro dei vicoletti pieni di negozietti e bar e ne approfitto per visitare Banglamphu e il primo tempio buddista che trovo. Dopodiché faccio un giro per i canali di Bangkok con una barca tipica. Percorriamo canali laterali del Chao praya e vedo la gente che vive nelle palafitte; inoltre posso fotografare templi poco battuti dal turismo di massa. Rientro a Banglamphu e mi fermo a cenare in un bar nei vicoli vicino all’hotel. Ultimo giretto e poi a dormire: il jet lag si fa sentire.

Palafitte-Chao-Praya-Bangkok
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2°giorno: Gran Palazzo Reale, Buddha di smeraldo, Wat Pho, Wat Arun e Banglamphu.

1) Gran Palazzo reale e tempio del Buddha di smeraldo

Sveglia prestissimo, colazione e via al Gran Palazzo Reale. Il complesso apre alle 8.30 del mattino ed è bene essere lì appena apre se si vuole evitare la massa di turisti. Il modo più veloce per arrivare è via fiume: prendete il traghetto (Chao Praya express boat, segnalato con bandiera arancione, costo 14 baht) e scendete alla fermata Tha Chang (n°9). Fate un pezzetto a piedi (seguite la massa di gente), passate i controlli e siete arrivati. Al palazzo reale potete entrare solo se siete ben coperti; io ero in canottiera e ho dovuto comprare una t-shirt che mi coprisse le spalle. Comunque ci sono anche negozi che fanno il semplice noleggio di abiti che dovrete poi restituire all’uscita. Il biglietto per il palazzo costa 500 baht e, con lo stesso biglietto, potrete anche visitare diverse attrazioni; una di queste era il padiglione della regina Sirikit. Il complesso del palazzo reale racchiude al suo interno anche il tempio del Buddha di smeraldo (Wat Phra Kaew). La visita richiederà un paio d’ore, forse anche tre… anche perché il luogo verrà letteralmente preso d’assalto e vi risulterà difficile persino riuscire a camminare. Verso mezzogiorno fermatevi a bere e mangiare qualcosa e poi incamminatevi verso il Buddha reclinato, il Wat Pho, che si trova molto vicino al palazzo reale.

2) Wat Pho, il Buddha reclinato

Il biglietto costa 100 baht e anche qui dovrete essere coperti. All’ingresso mi sono imbattuta in una guida turistica che per 300 baht mi ha accompagnato a fare tutto il giro e mi ha insegnato anche qualche preghiera in lingua thai. Il Buddha è lungo 46 metri e tutto il complesso è davvero molto grande. Assieme al biglietto c’è il tagliandino per prendere la bottiglia d’acqua. All’interno vi sono le più antiche scuole di medicina thailandese; inoltre potrete ammirare la statua gigante di Marco Polo (anche se non credo che sia proprio fedele). 

Wat-Pho-Buddha-reclinato-Bangkok
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3) Wat Arun

Conclusa la visita al Wat Pho, dirigetevi verso il fiume alla fermata Sapphan Taksim e prendete il traghetto veloce (lo shuttle boat) che vi porterà direttamente al Wat Arun (fermata pier n°8) ad un costo di 3 baht. L’ingresso al tempio costa 100 baht. Il complesso appare diverso da tutti gli altri templi di bkk; infatti si ispira all’arte Kmer. Potrete salire fino in cima ed ammirare il panorama dall’alto. Tutt’intorno all’area troverete bancarelle e casette tipiche, oltre a dei monasteri buddhisti. Dopo la scarpinata vi consiglio di prendervi una granita o un gelato! XD Io sono tornata in hotel e ho fatto il bagno in piscina 😀

Wat-Arun-Bangkok
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3°giorno: Chinatown, Buddha d’oro, Golden Mount, Monumento alla democrazia

1) Chinatown e Buddha d’oro

Prendo nuovamente il chao praya express boat e scendo alla fermata numero 5, Ratchawong. Sono a Chinatown, una città nella città. Decido di fare tutta la strada a piedi per vedere le bancarelle che occupano praticamente ogni angolo. In un’oretta (tra una curiosità e l’altra) arrivo al Buddha d’oro, Wat Traimit; la statua è alta 5 metri ed è il buddha d’oro più grande al mondo. Anche qui si paga il biglietto per visitare il Buddha e per vedere il museo. (140 baht, ma potete anche solo visitare il buddha per 40 baht).

Wat-traimit-Buddha-d'oro-Bangkok
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2) Wat Saket (Golden Mount) e Monumento alla democrazia

Riprendo il traghetto e scendo al molo 13, quello del mio hotel. Vado in camera, lascio due cose e riparto. Vado a piedi verso il quartiere Banglamphu e mi dedico alla visita di bancarelle e templi. Raggiungo il monumento alla democrazia, faccio qualche foto e mi incammino verso la montagna dorata Wat Saket. Pago il biglietto e comincio a salire la scalinata; una volta in cima il panorama è impagabile. Mi dedico alla visita di qualche altro tempio minore e poi torno a Banglamphu per una bella cena in uno dei tanti locali della zona.

Golden-mount-Bangkok
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4°giorno: gita ad Ayutthaya. (vedi articolo)

5°giorno: National Museum of Bangkok

Il national museum di Bangkok è uno dei più grandi dell’Asia. Ne ho approfittato per visitarlo il mio ultimo giorno perché poi nel pomeriggio ho dovuto raggiungere l’aeroporto per continuare il mio viaggio. Il museo si trova vicino al palazzo reale, in Na phra taht alley. Ottimo se volete passare le vostre ultime ore in città senza sciogliervi per il caldo.

Ultima notte a Bangkok

Il mio viaggio prevedeva altre tappe (Angkor wat in Cambogia e Phuket) quindi ho optato per passare l’ultima notte a bkk, prima di ripartire per l’Italia (il volo di ritorno partiva da bkk Suvarnabhumi). Per concludere in bellezza ho prenotato una suite tower club all’hotel Tower Lebua. Il trattamento comprendeva colazione, pranzo e aperitivo. In cima c’è lo skybar che offre coktails e musica; da qui la vista della città è emozionante. L’ultimo giorno l’ho dedicato alla visita del quartiere Siam e dei suoi centri commerciali. Niente di turistico, solo shopping. 

Spostarsi in città evitando il traffico

Concludo dandovi qualche consiglio sugli spostamenti; il modo migliore per visitare la città è sicuramente il traghetto. Come vi dicevo con il Chao Praya Express Boat (contrassegnato da bandiera arancione) è veloce, raggiunge i punti di maggior interesse ed è super economico (14 baht a tratta x persona). Attenzione a prendere il traghetto giusto: io per sbaglio sono capitata su un traghetto diretto e ho dovuto pagare un altro biglietto per poi cambiare. Il taxi è abbastanza economico ma rischiate di restare imbottigliati nel traffico. Se dovete raggiungere l’aeroporto, muovetevi per tempo. Attenzione che il taxi abbia la scritta Taxi meter per evitare qualche truffa. Anche il tuk tuk è un buon modo per spostarsi; occhio però perché gli autisti fanno i prezzi che vogliono loro, in base a come gli gira. Attenzione.

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